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Paragrafo 3 . Gli Stati Uniti dalla fine della guerra civile al  1914:

una grande crescita economica e  demografica.

     
Gli  Stati Uniti, superata la crisi degli anni successivi alla  guerra
civile  (1860-1865),  diventarono in pochi decenni  la  prima  potenza
industriale  del mondo. Numerosi fattori permisero una cos  rapida  e
impetuosa crescita. L'espansione territoriale rendeva disponibile  una
grande  quantit  di  materie  prime e di fonti  d'energia;  l'aumento
demografico,  favorito da una rilevante immigrazione,  determinava  un
ampliamento  del  mercato e una vasta disponibilit  di  manodopera  a
basso  costo;  l'efficiente organizzazione bancaria e la  scoperta  di
miniere  d'oro  e  d'argento facilitavano gli investimenti;  lo  stato
sosteneva  le industrie nazionali, attraverso una politica commerciale
protezionistica,  assicurava  le infrastrutture,  specialmente  quelle
ferroviarie,  e  concedeva  agevolazioni finanziarie;  le  innovazioni
tecnologiche consentivano continui progressi nell'attivit produttiva.
     Principali  protagonisti di questo balzo in avanti  dell'economia
statunitense  furono  i  settori siderurgico, meccanico,  elettrico  e
petrolifero. La loro straordinaria crescita si colleg alla formazione
di  trust e cartelli, che finirono per concentrare nelle proprie  mani
gran  parte  dell'attivit  produttiva e  finanziaria.  Tra  tutti  si
distinsero  la Standard Oil Company, fondata nel 1872 da John  Davison
Rockefeller, e la United States Steel Corporation, costituita nel 1901
da  Andrew  Carnegie.  I governi, per impedire  ai  grandi  gruppi  il
controllo  del  mercato, adottarono provvedimenti  antimonopolio,  che
per ebbero scarso successo.
     Importanti   progressi  furono  compiuti  anche  in  agricoltura,
grazie  alla  meccanizzazione e all'ampliamento delle aree  coltivate,
specialmente nelle grandi pianure occidentali.
     L'imponente sviluppo economico fu accompagnato e sostenuto da  un
rilevante incremento demografico: 40 milioni di abitanti nel 1870,  75
nel  1900  e  97  nel  1914. Notevole fu l'aumento  della  popolazione
urbana:  nel  1900,  quaranta citt avevano pi di  100.000  abitanti,
mentre  New  York  ne  contava  gi tre  milioni  e  mezzo  e  Chicago
1.700.000. Determinante fu il contributo dell'immigrazione, che  port
negli Stati Uniti 26 milioni di persone dalla fine della guerra civile
alla vigilia del conflitto mondiale.
     
     [Grafico  non  riportato: Limmigrazione negli Stati  Uniti  1820-
1960].
